Utilizzo di batterie "Orange" per garantire la sicurezza della rete elettrica francese nei periodi di picco della domanda

 

La soluzione di Flexcity sfrutta le batterie Orange per assicurare il bilanciamento della rete elettrica francese durante i picchi di domanda

 

I consumatori e l'industria francese sono stati protetti dalle interruzioni di corrente in diverse occasioni quest'inverno grazie alla tecnologia Smart Grid di Flexcity, che sfrutta la capacità di migliaia di batterie nelle sedi Orange in tutta la Francia per mitigare gli effetti dei picchi di domanda e dei relativi picchi di corrente. Flexcity ha collaborato con Orange, RTE ed Enedis (rispettivamete il più grande TSO Europeo ed il più grande DSO Francese) per fornire e attivare una capacità di "Demand Response pulito" in reazione ai picchi di domanda di energia. Il sistema è già stato chiamato in azione diverse volte, ottenendo una riduzione temporanea della domanda di oltre 20MW.

"Intervenire con successo su quasi 10000 siti in pochi minuti dimostra chiaramente la potenza di una Smart Grid che, grazie all’intelligenza dell’IoT, permette di migliorare la capacità e la resilienza del sistema elettrico e la sicurezza di fornitura dei suoi utenti”, commenta il CEO di Flexcity Cedric De Jonghe. "Stiamo inoltre creando una nuova opportunità per Orange valorizzando la sua capacità di back-up, che normalmente è una "polizza assicurativa" poco utilizzata.

"Per preparare la rete di domani, combinando elettricità e digitale, RTE sta sviluppando meccanismi di mercato innovativi", afferma Laurent Lamy, Direttore Vendite di RTE per i Servizi di Mercato. "L'obiettivo è quello di ampliare la portata delle soluzioni che potrebbero fornire servizi di bilanciamento alla rete". L'uso di queste batterie esistenti è un buon esempio di un nuovo tipo di flessibilità che ha un impatto positivo sul bilanciamento del sistema elettrico. Siamo soddisfatti che i nostri clienti colgano tutte le opportunità di business derivanti dai servizi sviluppati in Francia".

"In Enedis, come DSO, ci impegniamo a facilitare la partecipazione al mercato delle risorse energetiche distribuite e siamo lieti di permettere questa iniziativa tra Flexcity e Orange che mostra l'evoluzione del sistema energetico: decentralizzato sulla rete e centrato sul cliente" dice Emmanuel Husson, Direttore Clienti e Mercati di Enedis. "All'intersezione tra la digitalizzazione e il sistema elettrico, l’innovazione delle smart grid sarà favorita dalla diffusione dei contatori intelligenti, e saranno attivati nuovi modelli di business che si baseranno sull'empowerment dei consumatori e sulle nuove tecnologie."

 

Orange dispone di migliaia di stazioni di ripetizione telefonica fissa e di siti di routing internet a banda larga, essenziali per il funzionamento delle reti aziendali. Durante le interruzioni di corrente sono garantiti funzionamenti duraturi, grazie a una serie di piccole batterie di back-up ad alta capacità installate in ogni sito. La batteria immagazzina energia sufficiente per mantenere il sito operativo per un periodo prolungato in assenza di alimentazione esterna. RTE, il TSO francese, invia le richieste di riduzione del carico a Flexcity in caso di picchi imprevisti della domanda.

 

L'applicazione Smart Grid di Flexcity traduce tali richieste in segnali di modulazione ai siti Orange. I sistemi locali di gestione dell'energia passano dalla fornitura della rete di distribuzione all'utilizzo di un massimo del 50% dell'energia immagazzinata nella batteria, mantenendo la resilienza del sito. Il sistema risponde in pochi minuti e supporta la rete per un massimo di un'ora. Il processo può essere ripetuto se necessario.

Per rilevare il possibile impatto sulla durata della batteria a livello economico, Flexcity si concentra sul monitoraggio di alcuni parametri del comportamento della batteria. Utilizzando algoritmi dedicati, Flexcity riesce ad effettuare con accuratezza e affidabilità il monitoraggio e la valutazione dell’impatto su più siti, evitando la necessità di installare hardware dedicati. Dato il gran numero di siti coinvolti, questo ha ridotto significativamente i costi di implementazione e di gestione.

"Abbiamo a che fare con migliaia di siti essenziali, quindi non possiamo permetterci errori", commenta Cedric De Jonghe. "Dobbiamo tenere conto di tutti i vincoli di Orange in tempo reale, compreso il fatto che alcuni siti potrebbero non essere disponibili per noi. Ciò che è particolarmente interessante di questo progetto è che, invece di avviare un generatore diesel, stiamo attivando delle batterie; una "riduzione verde" che ovviamente è molto meglio in questi tempi di cambiamenti climatici e di nuove consapevolezze sull'impatto dell'inquinamento."

"Accogliamo con favore l'iniziativa di Actility per la sua attività pionieristica in Europa, che pone la Francia all'avanguardia nella gestione distribuita delle risorse energetiche e nell'innovazione dell'accumulo di energia in tutto il mondo" aggiunge Cedric Thoma, responsabile per le Smart Grid, l'idrogeno e l'accumulo di energia del Ministero dell'Energia francese.